L’etichettatura dei prodotti bio

Le etichette dei prodotti biologici prima di essere immesse sul mercato necessitano dell’approvazione degli organismi di controllo, i quali, congiuntamente all’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari, rappresentano i soggetti deputati alla vigilanza sulla corretta etichettatura dei prodotti.
Analizzatori, i vantaggi dell’analisi enzimatica combinati con quelli dell’automazione

Azzerati i tempi di ricostituzione dei reagenti e di utilizzo delle cuvette nonché ridotti il volume di reattivi impiegati nei metodi tradizionali e, dunque, i costi per singola analisi.
Controlli ufficiali. La âscarsa periziaâ? del legislatore UE

Lâuso improprio delle nozioni di âperiziaâ? e âcontroperiziaâ?.
Monitoraggio di temperatura e pressione, come risparmiare tempo e denaro

Il sistema di acquisizione dei dati Haccp testo 191 è la soluzione intelligente per controllare e documentare la temperatura e la pressione durante i processi di pastorizzazione, sterilizzazione e liofilizzazione.
Shelf life. Tecniche e investimenti in casa Danone
Prolungare la ‘durabilità’ è uno degli obiettivi storici dell’azienda.
Prodotti preincartati e data di scadenza
Organi di controllo hanno contestato al titolare di un supermercato la messa in vendita di alimenti deperibili “preimballati” senza la data di scadenza. Tale …
Sicurezza alimentare. Il Sistema europeo di Gestione e Controllo (III parte)
I programmi di prerequisiti.
Legislazione Usa, castagne e pinoli sono ‘tree nuts’
L’elenco degli allergeni riconosciuti dal regolamento (UE) 1169/11 è diverso rispetto a quanto previsto dalla normativa statunitense. Secondo la legislazione …
Larn, aggiornati i valori di sodio e cloruro
Gli esperti dell’Efsa hanno così concluso un lavoro di aggiornamento, iniziato nel 2009, dei livelli di assunzione di riferimento di nutrienti, su un totale di 34 sostanze.
Impresa 4.0

Soluzioni e applicazioni industriali.
Inserto lab (n. 7)
Automazione del laboratorio di analisi alimentari.
L’aria compressa contaminata mette a rischio processi e prodotti

L’utilizzo di aria compressa in un settore come quello alimentare, che può potenzialmente danneggiare la salute delle persone, pone requisiti particolarmente elevati sulla sua purezza.