La tipizzazione ha lo scopo di individuare il micobatterio responsabile delle lesioni tubercolari riscontrate all’ispezione post-mortem.
L’isolamento dei ceppi è fondamentale, oltre che per confermare la presenza di Mycobacterium bovis, anche per ulteriori considerazioni sul focolaio, in quanto, per esempio, le infezioni da Mycobacterium tuberculosis sono caratteristiche dell’uomo, ma il bacillo può essere trasmesso agli animali. Anche Mycobacterium bovis, agente eziologico della tubercolosi bovina, può colpire, con quadri patologici di diversa gravità, un ampio spettro di ospiti, tra cui anche l’uomo, in particolare attraverso il consumo di latte crudo e carni crude o insufficientemente cotte.
Pertanto, al fine di una corretta indagine epidemiologica, tale procedura ha un’estrema rilevanza per la salute pubblica e la prevenzione delle infezioni tubercolari, tramite l’adozione dei provvedimenti sanitari previsti dalla normativa vigente (apertura di focolai), in base al micobatterio tipizzato.

PFAS, l’affidabilità delle analisi parte dalla strumentazione
La scelta della colonna LC più adatta è fondamentale per centrare l’obiettivo