La fase di “indurimento” dei salumi stagionati, di per sé, è un processo tecnologico la cui durata deve risultare consona – e limitata – a espletare tale specifica funzione sul prodotto.
Vale a dire, a seconda delle caratteristiche della cella e delle carni, 24-48 ore circa. Fatte salve particolari ipotesi, che devono in ogni caso venire documentate mediante apposite procedure aziendali.
Diversamente, ove la “mattonella di carne da affettare” venisse conservata per settimane o mesi, ci si troverebbe di fronte a un’ipotesi di stoccaggio di prodotto congelato.
Al ricorrere di tale ultima ipotesi, opportune considerazioni dovranno venire svolte in ordine all’obbligatorietà di citare in etichetta lo stato “decongelato” del prodotto, accanto alla sua denominazione di vendita. Come invero prescritto dal regolamento (UE) 1169/11.

PFAS, l’affidabilità delle analisi parte dalla strumentazione
La scelta della colonna LC più adatta è fondamentale per centrare l’obiettivo