Premesso che, ai sensi dell’art. 5 del d.lgs. 31/2001, i valori di parametro, fissati nell’allegato I del medesimo provvedimento, devono essere rispettati per le acque utilizzate nelle imprese alimentari nel punto di utilizzo e che l’attuale normativa stabilisce che il titolare dell’impresa alimentare è responsabile della qualità dell’acqua impiegata nel ciclo di produzione, i parametri microbiologici e chimico-fisici da ricercare, almeno una volta all’anno, tenendo comunque presente che a tali parametri, sulla base della valutazione dell’analisi dei pericoli, può essere prevista, da parte dell’osa, l’aggiunta di ulteriori determinazioni, al fine di garantire la sicurezza alimentare degli alimenti lavorati e prodotti, sono i seguenti:
• analisi microbiologiche: coliformi a 37 °C, Escherichia coli, enterococchi (comprendente controlli routinari e di verifica della rete di distribuzione);
• analisi chimico-fisiche: parametri organolettici, pH, conducibilità, ferro, ammonio (controlli routinari).
