Pasta prodotta e confezionata in Italia, sì all’esportazione negli altri Paesi dell’UE

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Un’azienda che produce e confeziona pasta secca in Italia può vendere il proprio prodotto all’interno dell’Unione europea?

In funzione del fatto che l’Italia è l’unico Paese dell’Unione europea (UE) che ha varato una norma verticale sulla pasta, non vi sono problematiche di sorta con riferimento alla possibilità di commercializzare il prodotto negli altri Stati membri dell’UE e non è necessario alcun adempimento di carattere amministrativo, stante la valenza del cosiddetto principio del mutuo riconoscimento, in funzione del quale, con la finalità di facilitare il libero scambio e la libera circolazione di beni nel Mercato unico UE, si ammette che – salve particolari esigenze (ad esempio, di carattere sanitario) – i prodotti conformi ad una legislazione nazionale possano circolare negli altri Paesi che compongono l’Unione europea.

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