Listeria monocytogenes in uno stabilimento di carni bianche, le azioni da intraprendere

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Quali azioni devono intraprendere l’operatore del settore alimentare (Osa) e l’autorità competente in caso di riscontro di Listeria monocytogenes, in corso di …

Rispetto al quesito posto, le azioni da intraprendere da parte dell’operatore del settore alimentare (Osa), volte a mantenere l’igiene del processo di produzione, in ottemperanza alla legislazione in materia di alimenti e bevande, sono:

· individuare e rimuovere le cause ed, in particolare, effettuare accertamenti sulle materie prime utilizzate;
· trattare le non conformità e risolvere le stesse;
· rivalutare eventualmente le misure di gestione dei rischi, ai fini della loro modifica o integrazione.

Le azioni sopracitate devono essere descritte nel Piano di Autocontrollo e devono risultare efficaci, verificabili e dimostrabili (sanificazione straordinaria, tamponi sulle superfici a diretto contatto con gli alimenti e nei pozzetti di scarico, eventuale campionamento per la ricerca dei patogeni sulle carni introdotte, ritiro del lotto delle carni contaminate, eventuali ulteriori interventi prescritti dall’autorità sanitaria).

Le azioni a carico dell’autorità competente, invece, sono:

· la verifica documentale dei rapporti di prova effettuati in autocontrollo da parte dell’Osa per accertare il rispetto dei limiti critici dei criteri di igiene del processo e le loro frequenze di campionamento;
· la comminazione delle prescrizioni ovvero delle sanzioni nei confronti dell’Osa, nel caso venga accertato che lo stesso non abbia provveduto al trattamento di eventuali non conformità tramite le azioni sopradescritte, e la conseguente rivalutazione delle misure di gestione dei rischi ai fini della loro modifica o integrazione.

 

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