Importazione in Italia delle bacche di goji

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Quali sono i requisiti di importazione per le bacche di goji?

Per le bacche di goji non mi risultano requisiti d’importazione specifici a livello europeo né, quindi, a livello nazionale.
Il prodotto , pertanto, è soggetto al regime generale delle importazioni di origine non animale, che possono essere, di norma, importate liberamente, fatta salva la presenza di specifici rischi fitosanitari nel Paese di esportazione. L’Italia dovrebbe richiedere, quindi, solo la pre-notifica della partite a mezzo del Documento Comune di Entrata, DCE (si veda l’allegato II del regolamento (CE) 669/09).
In virtù del regime sopra richiamato, le partite potranno essere soggette a controlli occasionali in frontiera e/o sul mercato, inclusi verifiche documentali e campionamento per lo svolgimento di analisi di laboratorio. Quest’ultime possono ora verificarsi con maggiore regolarità, a fronte di alcune notifiche del Sistema di Allerta rapito per alimenti e mangimi, che hanno segnalato, di recente, la presenza di pesticidi in eccesso su bacche di origine cinese destinate all’importazione nel mercato dell’Unione europea (UE). La Cina sembra essere, in effetti, il principale Paese esportatore, Paese che ha intensificato la produzione non sempre seguendo le buone pratiche che permettono di assicurare la conformità alla normativa in materia di residui fitosanitari dell’UE.

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