Dissalazione del baccalà, la procedura deve essere indicata nella Scia

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In un market alimentare, il titolare, in alcuni periodi dell’anno (ad esempio, Natale o Pasqua), vorrebbe dissalare piccole quantità di baccalà. Quali …

La dissalazione del baccalà è consentita anche in un market alimentare a condizione che avvenga in un locale o vano diverso dal locale di vendita, che abbia pareti e pavimenti in materiale facilmente lavabile e disinfettabile fino ad un’altezza di almeno due metri e le aperture verso l’esterno munite di protezione contro insetti e roditori, piani di lavoro lavabili e disinfettabili, contenitori per alimenti, lavabili e disinfettabili per contenere il baccalà in ammollo, presenza di un lavandino munito di acqua potabile calda e fredda e provvisto di un distributore automatico del sapone, di asciugamani monouso e di contenitori per i rifiuti con comando di apertura a pedale. Dovrà, inoltre, essere presente un apposito reparto refrigerato e venir garantito che tale baccalà sia adeguatamente separato da altri alimenti.
Tale operazione deve essere descritta come procedura nel Manuale di Autocontrollo. In tale fattispecie, essendoci stato un aggiornamento del relativo Piano, la procedura sopradescritta può essere considerata una modifica significativa, che deve essere comunicata tramite Scia. Ad ogni buon conto, in materia è sempre meglio chiedere, comunque, informazioni al competente Dipartimento veterinario.

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