La somministrazione di pasti in una casa di riposo, in attesa di eventuali ulteriori chiarimenti da parte del governo italiano, è soggetta all’unico inderogabile requisito d’informazione in merito alla presenza – in ciascuno degli alimenti forniti – degli ingredienti allergenici citati in allegato del regolamento (UE) 1169/11.
Per quanto attiene alla consegna di pasti monoporzionati, in assenza di apposite esenzioni, dovrebbero applicarsi le notizie previste come obbligatorie per gli alimenti preimballati. Fatta salva l’ipotesi – non del tutto scontata e perciò tuttora relativamente remota, in attesa dei chiarimenti di cui sopra – di poter considerare gli stessi come preincarti ai fini della vendita diretta.

PFAS, l’affidabilità delle analisi parte dalla strumentazione
La scelta della colonna LC più adatta è fondamentale per centrare l’obiettivo