Frollatura delle carni bovine, in applicazione le modifiche al regolamento (CE) 853/2004

Le modifiche sono introdotte dal regolamento delegato (UE) 2024/1141 e definiscono nuovi requisiti igienico-sanitari per questo processo, conosciuto come “dry aging”
Decisione di esecuzione (UE) della Commissione n. 2797 del 31/10/2024
che autorizza temporaneamente la misura adottata dalla Repubblica francese relativa all’etichettatura dei prodotti contenenti unicamente protossido di azoto
Carne coltivata, no della Commissione UE al divieto ungherese

L’Ungheria dovrà ora posticipare di sei mesi l’adozione della legge e rispondere alla Commissione sul seguito che intende dare al parere circostanziato di Bruxelles
Un volume per valutare e comunicare il rischio in sicurezza alimentare

Il testo, rivolto agli studenti universitari, è disponibile on line, gratuitamente, e in formato cartaceo, a pagamento
Nanomateriali, un metodo analitico per verificare la conformità dell’IHAT

Il metodo riguarda la verifica della sicurezza dell’idrossido di ferro adipato tartrato (IHAT), il primo nanomateriale autorizzato per uso alimentare nell’UE
L’innovazione è una spinta per la crescita
Intervista ad Antonio Vercellesi e Katia Dalla Chiara di Air Liquide
Da “Italian sounding” a “Mediterranea”

Si allarga il fronte bellico delle evocazioni alimentari illecite
Moca, occhio agli interferenti endocrini

Alcuni studi ne hanno individuati diversi in svariati imballaggi
Carne coltivata, una campagna di crowdfunding per finanziare un progetto di ricerca

Obiettivo della campagna dell’Università di Torino, denominata “Cultmeat”, è sviluppare un metodo innovativo per coltivare carne in laboratorio.
Rasff, pubblicata la relazione 2023

Nel 2023 sono state trasmesse, attraverso il Sistema di Allerta rapido per gli Alimenti e i Mangimi, 4.683 “notifiche originali”: 4.185 hanno riguardato l’alimentazione umana, 308 l’alimentazione animale e 190 i Moca.
Etichettatura, la Corte di Giustizia UE interviene sul meat sounding

La Corte ha stabilito che, qualora non abbia adottato una denominazione legale, uno Stato membro non può vietare l’uso di termini tradizionalmente associati ai prodotti di origine animale per designare un prodotto contenente proteine vegetali
Agricoltura bio, pubblicata la relazione della Corte dei Conti UE

Secondo la Corte, l’attuale strategia di sostegno dell’UE presenta carenze significative e non sono stati definiti né una visione né valori-obiettivo per il settore del bio al di là del 2030