Fonte: @nmvi Oggi
Data: 12/06/2019
L’Italia ha trasmesso attraverso il Sistema comunitario di allerta rapido per alimenti e mangimi (Rasff) un totale di 398 notifiche (11%) ed è il terzo Paese membro per numero di segnalazioni inviate. Per contro, nel 2018, i prodotti italiani oggetto di allerta europea sono stati 156 e l’Italia risulta il nono Paese per numero di notifiche ricevute.
I dati sono contenuti nella relazione annuale sulle segnalazioni trasmesse al Rasff nel 2018.
Calo dopo il “picco Fipronil” – Nel 2018 le notifiche pervenute attraverso il Rasff sono state in tutto 3.622, meno di quelle registrate nel 2017 (3.759 notifiche), quando si era verificato un picco da record ventennale, fondamentalmente riconducibile all’emergenza Fipronil che aveva interessato tutti i Paesi europei.
Emergenza Listeria monocytogenes – Il 2018 si è caratterizzato per la gestione di un’emergenza legata ad un’allerta europea proveniente dall’Ungheria, relativa alla presenza di Listeria monocytogenes in vegetali surgelati responsabile di numerosi casi di listeriosi umana in Europa. Nessuno in Italia.
Richiami alimentari – Nel 2018, sulla pagina “richiami di prodotti alimentari da parte degli operatori alimentari” presente nel sito del Ministero, sono stati pubblicati 209 richiami. La pagina on online ha registrato 1 milione e mezzo di accessi, un dato in forte crescita rispetto ai 75 mila accessi dell’anno precedente.
