DgSante, otto audit in Italia nel 2020

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Gli ispettori europei li condurranno in altrettante aree: contaminazione microbiologica nella produzione primaria, cibi pronti – carni, gestione delle malattie animali, benessere degli animali alla macellazione, igiene generale dei mangimi, uso sostenibile dei pesticidi, indicazioni geografiche (Dop, Igp, Stg), focolai di parassiti delle piante (Anoplophora glabripennis, Anoplophora chinensis, Popillia japonica).

Fonte: @nmvi Oggi

Data: 01/02/2020

 

Pubblicato il programma degli audit che la Direzione generale della Salute e della Sicurezza alimentare della Commissione europea (DgSante) condurrà negli Stati membri con lo scopo di verificare la corretta attuazione delle norme europee e di promuovere la corretta attuazione dei controlli. 

Gli audit e le visite programmate per il 2020 riguardano numerose aree della sicurezza alimentare, della salute e del benessere degli animali.

Nel nostro Paese, gli ispettori europei condurranno otto audit in altrettante aree:

· contaminazione microbiologica nella produzione primaria;
· cibi pronti – carni;
· gestione delle malattie animali;
· benessere degli animali alla macellazione;
· igiene generale dei mangimi;
· uso sostenibile dei pesticidi;
· indicazioni geografiche (Dop, Igp, Stg);
· focolai di parassiti delle piante (Anoplophora glabripennis, Anoplophora chinensis, Popillia japonica).

La programmazione del 2020 rientra in una più ampia strategia pluriennale, che detta le priorità del periodo 2019-2022.

Nella pubblicazione sono descritte le aree individuate dalla DgSante, sulle quali vanno verificati e analizzati i livelli di applicazione e di efficacia dei controlli.

La verifica consente di identificare gli eventuali punti deboli e le corrispondenti misure correttive che le autorità competenti devono introdurre.

Il programma pluriennale viene riesaminato ogni anno per aggiornarlo alle esigenze di intervento sulle aree a maggior rischio di non conformità con la legislazione europea.

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