I prodotti alimentari tradizionali sono per definizione alimenti “le cui metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura risultano consolidate nel tempo, praticate sul territorio in maniera omogenea e secondo le regole tradizionali, comunque per un periodo non inferiore a 25 anni” (d.lgs. 173/1998, d.m. 350/1999 e regolamento CE 509/2006).
Se necessario al mantenimento delle caratteristiche di tradizionalità e fatto salvo l’assenza di eventuali rischi per i consumatori, per tali produzioni è possibile accedere a delle deroghe alla normativa igienico-sanitaria (art. 4 del d.m. 350/1999, regolamento CE 2074/2005 e intesa tra il Governo e le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano del 25 gennaio 2007).
L’articolo presenta un’attenta analisi sulle corrette pratiche di lavorazione di questi prodotti nel Lazio.

PFAS, l’affidabilità delle analisi parte dalla strumentazione
La scelta della colonna LC più adatta è fondamentale per centrare l’obiettivo