Preventive Controls: allinearsi per esportare in Usa

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ESI è la prima azienda in Europa ed in Italia in grado di formare il Preventive Controls Qualified Individual in italiano e di assistere le aziende alimentari nell’implementazione dell’Harpc.

Chi deve adeguarsi ai “Final Rules” (norme definitive)
derivanti dal Food Safety Modernization
Act (Fsma)? Risponde Claudio Gallottini, Medico veterinario,
primo lead instructor qualificato in Europa,
dalla Food Safety Preventive Control Alliance,
creata dalla Food and Drug Administration (Fda) per
aiutare le aziende ad allinearsi al primo rule in vigore
(Human Food): “Tutte le aziende, circa 10.383, che al 6 febbraio 2016 (fonte Fda), risultano registrate
alla Fda. Non vi rientrano ovviamente quelle registrate
allo United States Departiment of Agricolture,
Usda (animali vivi, carne, pollo ed uova)”.

I Preventive Controls (PC) da aprile scorso sono diventati
sette: si è aggiunto, infatti, quello riguardante
i requisiti sanitari per il trasporto di alimenti destinati
all’uomo ed agli animali e quello relativo alla
prevenzione delle contraffazioni (aprile e maggio
2016). I PC sono procedure diverse dall’Haccp, elaborate
tramite una Hazard Analisys and Risk Based
Preventive Control (Harpc). Le nuove norme riguardano
egualmente sia chi produce e commercializza
in Usa sia chi produce da un Paese terzo e commercializza
in Usa.
A chi verrà chiesta la prova di adeguamento? All’importatore,
persona fisica o giuridica residente in
Usa, garante del prodotto importato, il quale a sua
volta dovrà attuare controlli periodici e metodici sui
fornitori (aziende italiane esportatrici) nel rispetto
del Food Supplier Verification Programs (Fsvp) for
Importers of Food for Humans and Animal, Final Rule. L’importatore che si sottoporrà volontariamente
a certificazione da parte di un organismo terzo
accreditato secondo l’Accredited Third-Party Certification,
Final Rule, avrà garantiti minori controlli e
transito in dogana più rapido. L’importatore potrà
inoltre essere multato, l’Fda potrà revocargli il proprio
accreditamento ed a tutte le aziende non conformi
potrà essere bloccato l’ingresso in Usa.
Novità o meno, il vero problema è la progettazione
dell’Harpc, così descritto in US: “L’implementazione
e rispetto dei Fsma Rules rappresenterà per le aziende
l’investimento più imponente per i prossimi cinque
anni […] concentrandosi, infatti, l’Harpc su
azioni preventive costruite sui singoli ingredienti […
]” (Food Safety Magazine, novembre 2015).
Proprio per difendere uno dei pochi settori trainanti
della nostra economia è bene attivarsi!
Euro Servizi Impresa srl (ESI) è la prima azienda in
Europa ed in Italia in grado di formare il Preventive
Controls Qualified Individual – PCQI in italiano, e di
assistere le aziende alimentari nell’implementazione
dell’Harpc. Quindi, come procedere? Contattare un
consulente ESI e pianificare il proprio adeguamento.

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