Compact Dry: un semplice metodo per la rilevazione di microorganismi negli alimenti

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Il sistema Compact Dry è un metodo già noto che si basa su piastre a secco pronte all’uso per la crescita di microrganismi.

Grazie alla loro facilità di utilizzo e allo specifico principio di rilevazione, consentono di ridurre notevolmente il tempo normalmente necessario per eseguire le analisi microbiologiche, massimizzando così la produttività e migliorando l’efficienza della procedura analitica.

Le Compact Dry possono essere utilizzate per l’analisi di materie prime e prodotti finiti come alimenti, bevande e carne, nonché cosmetici o altri tipi di campioni. Inoltre le Compact Dry possono essere impiegate per monitorare lo stato di igiene delle superfici di lavoro ed, in associazione ai tamponi Promedia ST-25, consentono di analizzare zone di produzione che non sono facilmente accessibili (quali ad esempio angoli, pareti interne dei tubi, beccucci di riempimento ecc). Grazie alla caratteristica struttura del terreno delle piastre, le Compact Dry sono particolarmente adatte per l’incubazione di filtri a membrana, dopo la filtrazione dei campioni di alimenti liquidi (acqua ed altre bevande).

Le Compact Dry sono facili da gestire e da interpretare. Dopo l’applicazione di 1 ml di campione tal quale o di campione diluito, il liquido diffonde uniformemente e spontaneamente su tutta la piastra. L’incubazione alla temperatura specifica per il parametro di interesse, porta alla formazione di colonie pigmentate che vengono poi colorate grazie alla conversione di substrati cromogeni o alla presenza di indicatori redox. Il microrganismo di interesse è successivamente identificato grazie all’indice di colore incluso nella scheda prodotto ed il numero di unità formanti colonie (CFU) è determinato dal conteggio. Per ulteriori indagini (ad esempio per l’identificazione delle specifiche specie di enterobatteri), le colonie possono essere facilmente prelevate usando le tecniche convenzionali di laboratorio ed inoculate su altri supporti per un’ulteriore incubazione.

Le Compact Dry si conservano a lungo anche se mantenute a temperatura ambiente. Grazie ai loro contenitori in plastica, le piastre sono facili da usare non solo in termini di manipolazione, ma anche per quanto riguarda gli aspetti di sterilità e di stoccaggio. I coperchi a tenuta minimizzano il rischio di contaminazioni accidentali. Inoltre, grazie alla forma rigida ad incastro dei contenitori in plastica, le piastre possono essere impilate in modo sicuro nell’incubatore consentendo di salvare molto spazio.

La gamma completa comprende attualmente diversi parametri microbiologici di indagine: conta totale, E. coli e coliformi, coliformi, lieviti e muffe, Lsteria spp, Vibrio parahemoliticus, Salmonella, enterobacteriaceae, enterococchi, Staphylococcus aureus e Baccillus cereus.
Più della metà delle Compact Dry sono state validate ufficialmente o sono attualmente in fase di validazione secondo la norma ISO 16140 (MicroVal / NordVal) e secondo l’US-standard (AOAC-RI).

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