La certificazione Atp discende da un accordo europeo (Accord Transport Perissable) che stabilisce criteri costruttivi e gestionali per gli automezzi impiegati nel trasporto refrigerato di determinati alimenti. Il suo rilascio è di competenza del Ministero dei Trasporti, che vi provvede per il tramite degli Uffici Provinciali della Motorizzazione Civile (M.C.T.C.). In caso di mancato rinnovo della certificazione entro i termini stabiliti, viene quindi applicata una sanzione (amministrativa) ai sensi del codice della strada, cui si aggiunge la sanzione accessoria del ritiro della carata di circolazione sino al ripristino delle condizioni di legge (rinnovo certificazione)
La verifica delle condizioni sanitarie durante l’impiego del mezzo in questione (per esempio, rispetto delle temperature di trasporto, condizioni di igiene del vano di carico e degli alimenti trasportati eccetera) spetta invece alle autorità sanitarie locali (Asl, Usl, Ausl, Ats eccetera, a seconda della denominazione assunta a livello regionale) tramite i Servizi Veterinari o di Igiene Pubblica.
Un’ultima notazione merita l’autorizzazione sanitaria già prevista dagli articoli 43 e 44 del decreto del Presidente della Repubblica 327/80 e superata a seguito dell’abrogazione dell’autorizzazione di cui all’articolo 2 della legge 283/62, operata con decreto legislativo 193/07. L’operatore del settore alimentare che si avvale nell’ambito della propria attività di un automezzo, refrigerato o meno, per il trasporto di sostanza alimentari dovrà quindi notificare tale condizione all’autorità sanitaria territorialmente competente ai fini della registrazione (dell’attività). All’atto della notifica, ancorché generalmente non venga richiesta la presentazione del certificato Atp, l’Osa dichiara di rispettare tutte le condizioni previste per il corretto svolgimento dell’attività, tra le quali può essere inclusa la certificazione Atp. Non sono peraltro previste sanzioni sanitarie in caso di certificazione scaduta.

PFAS, l’affidabilità delle analisi parte dalla strumentazione
La scelta della colonna LC più adatta è fondamentale per centrare l’obiettivo