La depurazione e/o il finissaggio dei molluschi bivalvi vivi con le modalità descritte nel quesito è ammessa anche per le pescherie, a condizione che vengano rispettati i requisiti fissati dal regolamento (CE) 853/2004, che stabilisce norme specifiche in materia di igiene per gli alimenti di origine animale nella sezione VII “Molluschi bivalvi vivi”.
Sarebbe più corretto parlare, però, di “rifinitura”, come ben descritto nel punto 2.3 dell’allegato I del regolamento (CE) 853/2004, dove si specifica che la rifinitura è la conservazione di molluschi bivalvi vivi provenienti da zone di produzione di classe A, da centri di purificazione o centri di spedizione, in bacini o in qualsiasi altro impianto contenente acqua di mare pulita o in bacini naturali allo scopo di asportarne sabbia, fanghi o muco, preservare o migliorarne le qualità organolettiche e assicurare un buon stato di vitalità prima del loro confezionamento o imballaggio.

PFAS, l’affidabilità delle analisi parte dalla strumentazione
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