La procedura esposta è corretta. Stando a quanto riportato nel quesito, la richiesta d’intervento del personale del Servizio Veterinario, a parere dello scrivente, è stato effettuato, non tanto per valutare la rintracciabilità dei prodotti ittici, già effettuata dal personale della Capitaneria di Porto, quanto per stabilire se avessero o meno i requisiti per essere commercializzati ovvero destinati alla distruzione.
La convalida del sequestro, in caso di valutazione negativa in merito alla commercializzazione dei prodotti ittici in questione, può dunque essere effettuata da entrambe le autorità competenti coinvolte ed, in particolare, con il parere del Servizio Veterinario, che nella fattispecie è vincolante.
