La vendita degli alimenti sfusi e di quelli preincartati
ai fini della vendita diretta soggiace ad
ampie deroghe rispetto ai requisiti d’informazione
stabiliti per i prodotti preimballati.
Nel caso di specie, è sufficiente che le informazioni
essenziali (in particolare, nome o ragione
sociale e indirizzo del produttore, nonché lista
ingredienti ove ve ne siano di ulteriori rispetto
a quelli di base, con evidenza, in tal caso, degli
allergeni) siano collocate su appositi cartelli
accanto ai prodotti messi in vendita allo stato
sfuso e incartati su richiesta del cliente. Senza
alcun obbligo di stampare le notizie sulla carta
utilizzata per l’incarto.

PFAS, l’affidabilità delle analisi parte dalla strumentazione
La scelta della colonna LC più adatta è fondamentale per centrare l’obiettivo