Etichettatura con spillatrice: se non vi è contatto con l’alimento, i rischi di contaminazione sono inesistenti

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Quali sono le prassi da seguire per applicare un’etichetta “a cartoncino” su un salame confezionato in una busta sottovuoto? È possibile utilizzare una comune …

Il regolamento (UE) 1169/2011, in merito alle modalità di presentazione delle informazioni obbligatorie da indicare sui prodotti alimentari, stabilisce, all’articolo 13, che queste siano inserite in un punto evidente della confezione in modo da essere facilmente visibili, chiaramente leggibili ed eventualmente indelebili. Tali informazioni devono essere stampate sull’imballaggio o sull’etichetta ad esso apposta, in modo da assicurare chiara leggibilità, in caratteri la cui parte mediana (altezza della x), definita nell’allegato IV del regolamento stesso, sia pari o superiore a 1,2 mm. È necessario, pertanto, garantire la leggibilità dell’etichetta e la sua amovibilità dall’imballaggio, in modo da assicurare che il prodotto alimentare sia accompagnato per tutta la sua vita commerciale dalle informazioni obbligatorie prescritte dal regolamento.
Per quanto riguarda il rischio fisico dovuto all’utilizzo di spille metalliche per l’apposizione dell’etichetta, se non vi è contatto con il prodotto (ad esempio, nel caso in cui la spilla sia inserita oltre la saldatura della busta), il rischio di contaminazione del prodotto è praticamente inesistente. Importante è inoltre la gestione della fase di etichettatura, che dovrà necessariamente svolgersi in un’area diversa rispetto all’area di lavorazione e confezionamento degli alimenti, in modo da ridurre ogni possibilità di contaminazione.

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