Pasti monoporzione preimballati per la vendita diretta, la dichiarazione nutrizionale non è obbligatoria

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La dichiarazione nutrizionale è obbligatoria per i pasti pronti preconfezionati? Nello specifico, trattasi di pasti pronti confezionati in monoporzioni …

Il regolamento (UE) 1169/2011 prescrive l’obbligo di apporre la tabella nutrizionale sulla quasi totalità degli alimenti preimballati destinati al consumatore finale e alle collettività (articoli 29 e seguenti).
Una prima lettura del testo normativo indurrebbe a ritenere che i pasti pronti destinati alla consegna ai degenti delle strutture ospedaliere siano soggetti alla dichiarazione nutrizionale obbligatoria, poiché sigillati. Per “alimento preimballato” si intende, infatti, «l’unità di vendita destinata a essere presentata come tale al consumatore finale e alle collettività, costituita da un alimento e dall’imballaggio in cui è stato confezionato prima di essere messo in vendita, avvolta interamente o in parte da tale imballaggio, ma comunque in modo tale che il contenuto non possa essere alterato senza aprire o cambiare l’imballaggio (…)» (articolo 2.2.e).
E, tuttavia, lo «”alimento preimballato” non comprende gli alimenti imballati nei luoghi di vendita su richiesta del consumatore o preimballati per la vendita diretta» (sempre articolo 2.2.e).
Una lettura più attenta di tale ultimo capoverso induce, quindi, ad escludere che i pasti monoporzione in esame – in quanto “preimballati per la vendita diretta” e destinati alla consegna diretta dal fornitore alla struttura ospedaliera, la quale poi provvede alla distribuzione ai degenti – siano soggetti all’obbligo di dichiarazione nutrizionale (e alle altre notizie obbligatorie stabilite in etichetta ai sensi degli articoli 9 e 10 del regolamento (UE) 1169/2011, fatte salve apposite previsioni nazionali nonché la sempre doverosa comunicazione della presenza degli ingredienti allergenici).
Tutte le diciture previste come obbligatorie sulle etichette alimentari dovranno viceversa applicarsi ogni qualvolta i pasti monoporzione, anziché venire venduti direttamente all’utente finale, siano destinati alla rivendita (a esempio, nel bar dell’ospedale).

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