Carni bianche, non c’è differenza normativa tra deposito e punto di transito

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Qual è la differenza tra deposito e punto di transitodi carni bianche? Quali caratteristiche strutturali devono avere i locali in cui avviene lo scarico delle …

Non esiste una differenza stabilita dalla normativa
tra deposito e punto di transito: le due tipologie
di attività possono quindi essere assimilabili
per quanto riguarda i prerequisiti strutturali.
In particolare, il deposito prevede lo stazionamento
della carne per alcune ore a temperatura
controllata (non superiore a 3 °C)
e la struttura adibita a deposito deve rispettare
i requisiti strutturali previsti dall’allegato
II del regolamento (CE) 852/04.
Ad
esempio, viene previsto che le strutture
“destinate” ai prodotti alimentari siano costruite
in materiale liscio e sanificabile, tale
da consentire un’adeguata manutenzione,
pulizia e/o disinfezione ed evitare la formazione
di condensa o muffa indesiderabile
sulle superfici.
I locali, inoltre, devono essere
dotati di sistemi di protezione, di lotta agli
infestanti e di attrezzature a temperatura
controllata, con sufficiente capacità per
mantenere i prodotti alimentari in condizioni
adeguate di temperatura nonché progettate
in modo che la temperatura possa essere
controllata e, ove opportuno, registrata.

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