Una mensa scolastica è una “collettività” così come definita nel reg. (UE) 1169/11 e, come tale, i pasti ad essa forniti rientrano nel campo di applicazione del regolamento stesso. Pertanto, un panino preimballato dovrà riportare tutte le indicazioni obbligatorie previste per gli alimenti preimballati, tra le quali il peso. Trattandosi di imballaggi molto probabilmente non CEE, la normativa di riferimento per le tolleranze sul peso è il d.p.r. 391/80, che prevede, per un peso netto di 50 g, una tolleranza pari al 9%. Pertanto, il peso potrà variare (in difetto o eccesso) di soli 4,5 g. Naturalmente tutto ciò fatte salve altre prescrizioni più stringenti presenti nel capitolato di appalto.

PFAS, l’affidabilità delle analisi parte dalla strumentazione
La scelta della colonna LC più adatta è fondamentale per centrare l’obiettivo