Il regolamento (UE) 1169/2011, il cosiddetto “Food Information to Consumers”, ha mantenuto inalterati i criteri da adottare per la compilazione della tabella nutrizionale che erano già previsti nella cosiddetta “direttiva Etichettatura nutrizionale” (dir. 496/1990/CE) e perciò:
«I valori dichiarati sono valori medi stabiliti, a seconda dei casi, sulla base:
a) dell’analisi dell’alimento effettuata dal fabbricante;
b) del calcolo effettuato a partire dai valori medi noti o effettivi relativi agli ingredienti utilizzati; oppure
c) del calcolo effettuato a partire da dati generalmente stabiliti e accettati» (reg. (UE) 1169/11, art. 31.4).
La Commissione europea ha poi definito, a dicembre 2012, i criteri guida che possono venire applicati per la stima dei valori da riportare in etichetta, gli arrotondamenti e le tolleranze (su http://ec.europa.eu/food/safety/docs/labelling_nutrition-vitamins_minerals-guidance_tolerances_1212_en.pdf).
