La formazione degli alimentaristi nella Regione Marche è regolamentata dalla d.g.r.m. 2173/02 e s.m.i. Secondo quanto riportato in tale delibera, i corsi possono essere organizzati avvalendosi di soggetti pubblici e privati e gli argomenti minimi da prevedere devono essere i seguenti:
• conoscenza dei principali rischi sanitari connessi con la filiera alimentare (siano essi di natura biologica, chimica, fisica);
• conoscenza delle corrette procedure atte a ridurre o minimizzare la probabilità dell’insorgenza di intossicazioni/tossinfezioni/infezioni alimentari;
• igiene del personale;
• cenni di igiene edilizia alimentare alla luce del d.lgs. 155/97 e sulle corrette modalità di sanificazione di locali, impianti ed attrezzature;
• cenni e richiami sulla normativa alimentare generale, con particolare riferimento al significato ed alla corretta interpretazione del d.lgs. 155/97 e seguenti;
• il Documento di Autocontrollo, con esemplificazioni pratiche.
Questi potranno poi essere integrati con ulteriori argomenti avanzati.
La durata del corso non deve essere inferiore alle 10 ore, da dividere in sezioni di non più di 4 ore.
Il numero di partecipanti ideale per singolo corso è indicativamente individuato in un numero compreso tra 20 e 25 persone.
La frequenza dei corsi andrà documentata con appositi elenchi presenze e sarà consentito un massimo di assenze pari al 10% delle ore totali.
I docenti devono essere laureati o tecnici esperti negli argomenti trattati, la cui esperienza deve essere comprovata tramite curriculum vitae; per ogni corso deve poi essere individuato un responsabile scientifico che garantisca la validità degli argomenti trattati.
Per maggiori informazioni si rimanda comunque al testo integrale della delibera, che può essere reperito all’indirizzo web: www.salute2000.it/documenta_file/D19_2022_01_04.pdf
