Anzitutto, vale la pena chiarire che l’obbligo di indicare in percentuale la quota di un ingrediente rispetto alla formula (ricetta) del prodotto si limita agli ingredienti caratterizzanti evidenziati, in questo caso l’olio extravergine d’oliva.
Ciò premesso, tutte le etichette, a partire dal 13 dicembre 2014, dovranno riportare la natura specifica degli oli e dei grassi vegetali utilizzati, in virtù del reg. UE 1169/2011 (si veda l’ebook “L’etichetta”, su www.ilfattoalimentare.it).
Una riflessione con commento finale, a umile avviso di chi scrive, appare un controsenso impiegare un grasso della peggior qualità – come appunto il palma – in un prodotto caratteristico che si intenda invece valorizzare e “nobilitare” con la presenza del principe degli oli, l’extravergine d’oliva.

PFAS, l’affidabilità delle analisi parte dalla strumentazione
La scelta della colonna LC più adatta è fondamentale per centrare l’obiettivo