La produzione di pizza precotta e la sua commercializzazione ad altra attività deve ritenersi diversa rispetto alla produzione di pizza per la vendita al dettaglio e/o somministrazione; deve essere quindi prevista nell’autorizzazione sanitaria o titolo equipollente. In caso contrario, la pizzeria può presentare una Dichiarazione di modifica di attività all’Asl di competenza, in cui dichiara l’aggiunta della nuova lavorazione.
Inoltre, la produzione di pizza precotta deve essere contemplata nel manuale di autocontrollo aziendale: devono essere previste delle procedure di lavorazione specifiche per la pizza precotta, la definizione di shelf life e la procedura da applicare durante il trasporto al supermercato.

PFAS, l’affidabilità delle analisi parte dalla strumentazione
La scelta della colonna LC più adatta è fondamentale per centrare l’obiettivo