Il prossimo 20 luglio entrerà in applicazione il regolamento di esecuzione (UE) 828/2014 relativo all’informazione ai consumatori sull’assenza di glutine o sulla sua presenza in misura ridotta negli alimenti.
Si tratta dell’ultima tappa di un percorso di riforma che ha sancito la transizione degli alimenti senza glutine o a ridotto contenuto di glutine dalla categoria dei dietetici (che assieme agli alimenti per la prima infanzia ricadono nella macrocategoria dei prodotti destinati ad un’alimentazione particolare, i cosiddetti Adap) a quella dei prodotti alimentari di uso comune e, in quanto tali, disciplinati dal regolamento (UE) 1169/2011, che detta le norme inerenti agli aspetti generali dell’etichettatura degli alimenti.
Per capire le nuove prescrizioni, tuttavia, è indispensabile fornire alcuni cenni sul percorso di inquadramento giuridico dei prodotti “senza glutine”e “a ridotto contenuto di glutine”.

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